Dal "Rigo" è
possibile raggiungere molte località di grande interesse storico, artistico
e naturalistico.
San
Quirico d'Orcia dista solo 4 Km percorrendo la strada asfaltata
ss.2, ma può essere facilmente raggiunto a piedi in soli 2 km, lungo un
tratto del sentiero n. 6.
A S. Quirico , borgo medioevale con la cinta muraria quasi completa, si può visitare la bellissima chiesa Collegiata, il Palazzo Chigi-Zondadari,la Chiesa della Madonna in cui è conservata la statua robbiana di Maria SS di Vitaleta, la chiesina romanica di " Sante Marie" e il giardino all'italiana detto Horti Leonini.
Una sosta nelle vecchie cantine di Palazzo Simonelli in via Dante Alighieri 24, dove si trovano l’Enoteca “Il Pozzo” ed il Ristorante degli Archi.

Proseguendo in direzione di Ripa d'Orcia, lungo la strada bianca che
percorre il crinale tra la val d'Orcia e la val d'Asso, si raggiunge il
Castello di Vignoni e, pochi chilometri più in basso,
il borgo di Bagno
Vignoni. La piazza pricipale, un gioiello di architettura medioevale, è
intermente occupata dall'antica vasca termale, ornata su un lato dal Loggiato
di S. Caterina.
Accanto alla Chiesa di S. Giovanni Battista, si
trova l' Erboristeria Hortus
Mirabilis, in grado di fornire tutte le preparazioni erboristiche
tipiche della tradizione, oltre alle erbe singole ed alle tisane.
Fuori dall'abitato, nel Parco dei mulini recentemente istituito, si possono vedere alcuni mulini ipogei, che anticamente sfruttavano il salto dell'acqua termale che dalla piazza, correndo sulle rocce calcaree, raggiunge il sottostante fiume Orcia, formando una serie di "gorelli" che confluiscono in una vasca poco profonda dove è possibile bagnarsi liberamente. Per una nuotata con tutti i confort la Piscina Val di Sole , con acqua termali calde, è aperta tutto l'anno.
Svoltando a sinistra all'uscita del vialetto di ingresso del "Rigo", si
segue la strada bianca che dopo 4 Km si immette nella ss 146, e svoltando
a destra dopo 4 Km si raggiunge Pienza che è forse il paese più famoso
della Valdorcia. Costruito a metà del XV secolo per volontà del Papa Pio
II (Enea Silvio Piccolomini), che volle la sua "città ideale" intorno
al piccolo borgo dove era nato, ha una storia e una architettura molto
diversa dagli altri borghi della valle. Pio II infatti face costruire il
Palazzo Piccolomini e altri palazzi vicini dagli architetti del suo tempo,
in stile rinascimentale, anche se i tempi recenti è stato dato alle vie
laterali un aspetto più medioevale con le case dai mattoni a vista.
Consigliamo di visitare il Palazzo Piccolomini, la cattedrale ( da notare il particolare effetto ottico che rovescia la prospettiva della piazza di fronte alla chiesa), e di fare una passeggiata per le viuzze e i vicoli del centro, alcuni dei quali hanno nomi particolari, come la via del Bacio o la panoramica via dell'Amore, lungo la quale si ha una splendida vista di tutta la Valdorcia.
A
poca distanza dal centro storico si trova la Pieve di San Vito in Corsignano,
bellissima pieve romanica la quale, con poche case intorno, rappresentava
il nucleo dell'antico villaggio prima della nascita del papa Pio II.
Per chi volesse fare una passeggiata, Pienza è raggiungibile da Casabianca in
circa 1 ora di cammino, seguendo il sentiero n.6: in questo caso la Pieve di
Corsignano si incontra prima di raggiungere il paese.
Oggi Pienza è famosa anche per il formaggio pecorino, conosciuto in
tutta Italia col nome di Pecorino di Pienza.
In questa zona della Toscana
si produce infatti un pecorino molto più dolce del pecorino romano o sardo,
nelle sue classiche forme dal pecorino fresco (bianco) a quello semistagionato
( rosso) e stagionato ( nero), e nelle versioni più moderne al tartufo,
alle noci, alla rucola, e altre ancora. Suggeriamo anche di assaggiare
il pecorino "a latte crudo",
cioè non pastorizzato, il cui sapore si avvicina maggiormente al sapore originale
del pecorino di queste zone.
Lasciata Pienza, la ss.146 prosegue in direzione di Montepulciano, cittadina
sul confine tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana, e patria del famoso Vino
Nobile di Montepulciano.
Prima di salire nel centro storico, sulla sinistra, un viale di cipressi
porta alla particolarissima basilica di San Biagio, costruita dal Sangallo
nel XVI secolo.
Per chi arriva a Montepulciano con la macchina, consigliamo di salire fino
al parcheggio più alto, seguendo i cartelli "ultimi parcheggi in zona monumentale",
e di cominciare la visita da Piazza Grande, dove si trova anche l'ufficio
turistico e la sede del Consorzio del Vino Nobile, che, a richiesta, organizzano
tour guidati della città e la visita delle cantine ( quelle più vicine al
centro, come Cantucci, Redi, Gattavecchi ed altre si possono visitare anche
senza prenotazione).
Per chi raggiunge Montepulciano in autobus, chiedete all'autista di
indicarvi la fermata "Porta Farina", da cui una scala porta nel
centro.
Nel mese di luglio a Montepulciano da 30 anni si tiene il Cantiere
Internazionale d'Arte,una rassegna di musica e teatro di alto livello, ideato dal compositore
tedesco Hans Werner Henze.
Si tengono a Montepulciano molti concerti anche durante gli altri periodi
dell'anno, essendo la sede di diverse scuole di perfezionamento musicale,
e il Teatro Poliziano ha molte proposte interessanti in cartellone.
Dopo aver visitato Montepulciano, potete percorrere una strada diversa per
ritornare verso la Valdorcia. Tornati ai piedi del centro storico, svoltate
a sinistra verso Chianciano per 500 metri, e quindi a destra prendete la
strada per Monticchiello, piccolo e bellissimo borgo medioevale, circondato
da mura, sorto intorno alla chiesa dei SS Leonardo e Cristoforo, da cui si
gode uno splendido panorama.
Scendete da Monticchiello e ricongiungetevi con la strada di fondovalle della
Valdorcia, , e ritornate al "Rigo" dopo aver lasciato alle vostre
spalle il Castello di Spedaletto, una antica Grancia ( fattoria fortificata
medioevale) oggi utilizzata per abitazione.
Siamo sempre disponibili per consigliarVi itineranti bellissimi in Val d’Orcia, in Val di Chiana, il Val d’Arbia e nelle altre Valli Senesi
Per chi può fermarsi alla Locanda il Rigo per periodi
lunghi è possibile in giornata visitare anche le più famose città d’arte
della Toscana e dell’Umbria come Firenze,
Siena, Chiusi, San Gimignano,Colle Val d’Elsa, Cortona, Arezzo, Perugia
ed Assisi.
In estate le località balneari di Marina di Alberese, Principina Mare e Marina di Grosseto sono raggiungibi in circa un’ora e mezzo.
D’ inverno i campi da sci del Monte Amiata distano
dal Rigo poco più di mezz’ora.